4a GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA (..e me la sono persa!)


Leggendo il blog "Style and the City" di Miranda di Style.it ho scoperto di essermi persa ieri, 15 marzo, la Quarta Giornata Mondiale della Lentezza! Perdindirindina! Non che mi sia persa chissà che evento ( e per di più, visto che uno dei miei soprannomi è: "Laurà! Laurà! Laurà!! - da leggersi con accento lombardo-milanese e intonazione concitata e ansiotica - temo che tale giornata avrebbe potuto avere su di me l'effetto che l'acqua santa dovrebbe fare al diavoletto); non erano in realtà previste manifestazioni particolari, se non una riflessione sui ritmi abituali delle nostre giornate ed una presa di coscienza che in effetti "andare più lenti, è possibile" (lo dite voi ai pendolari che la sera alle 7 si riversano dall'uscita della linea gialla di Milano verso la Stazione Centrale? Sempre che non vi calpestino prima..;-). Devo ammettere che l'idea è bella. E l'elenco dei 14 comandalenti reperibile dal sito dell'organizzazione di volontariato L'Arte del Vivere con Lentezza offre interessanti spunti di riflessione. Vediamo un pò nel dettaglio in cosa consistono i 14 comandalenti e rispettivamente come me la cavo nel settore..


1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

Direi che partiamo male..Come svegliarsi prima?!?Io sono bravissima già così ad esser lenta la mattina! Colazione di certo già ora senza fretta. Allegra sono allegra, ma forse ad un interlocutore esterno non traspare molto.. Diciamo che il primo punto l'ho superato al 75%.


2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

OK per programmare la serata (lo faccio d'abitudine al rientro dall'ufficio... le migliori ricette le ho inventate durante queste attese! ;-). L'arrabbiatura dipende molto dalle cause concomitanti e dalla stanchezza, ma potrei resistere... purchè non mi si chieda di far 2 chiacchiere col vicino di carrello! Punto superato al 75%.


3) Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore).

Entro di rado al bar per un caffè. Ho già George Clooney a casa e non desidero altri caffè. Ma nei negozi saluto praticamente sempre (anche perchè ormai molti degli addetti sono amici! parlo dei negozi di abbigliamento, nel caso ne esistessero altri..). L'unica ascensore che frequento è quella dell'ufficio (dovrebbero dare a lei il premio lentezza dell'anno) e saluto sempre. Punto superato!


4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...

Non amo troppo abbreviazioni e simboli, ad esclusione delle emoticons (avete provato a non usarle??? potrebbe cambiare del tutto il senso delle parole!!)..ma "caro" o "cara" a chi se lo merita! Punto superato al 90%


5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

Ahia. Facile a dirsi. Credo di non essere più in grado di fare una cosa alla volta. Ormai, scrivo al pc parlando al telefono, leggo un libro ascoltando musica in sottofondo, cucino mentre pulisco la cucina, faccio la lavatrice mentre riordino il bagno, mando sms mentre leggo le email. Punto non superato! :-(


6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città.

La mia palestra è molto vicina a casa. Figli= 0 => Punto superato!


7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

Solitamente non ho problemi a dire/dirmi di no. Ma i momenti di vuoto scarseggiano comunque... Punto superato al 50%.


8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

Questi non hanno mai aperto la mia dispensa..Punto non superato.


9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

..e senza soldi in breve tempo, aggiungo! ;-) A parte gli scherzi, non disdegno la sera al ritorno a casa, un saltino al negozietto per qualcosa di fresco. Punto superato!


10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

Buona idea. A meno che non si viva dispersi nel nulla. L'impresa di trovare una trattoria potrebbe rivelarsi ardua per l'allegra combriccola di lentoni. Io a piedi potrei giusto arrivare al McDonald o in pasticceria. Ma non credo che sia positivo per la mia salute. Punto superato al 50%.


11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

Ahia. Mea culpa. Punto non superato!


12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

Buona idea. Mi piace vagare per la città. Ma non rinuncerò alle gitarelle. Punto superato al 50%.


13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

Ho sempre fatto così. Non sopporto l'idea di tornare dalle vacanze la domenica e dover alzarmi il lunedì per tornare al lavoro! Punto superato!


14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

Verissimo. Proverò a dirlo ancora meno. Punto superato!


Ho superato completamente 6 comandalenti e parzialmente altri 6. Non sono poi messa malissimo... E voi, come ve la cavate? Quali sono i comandalenti più difficili da rispettare?

6 commenti:

  1. Molto interessante... e tu divertente, come sempre! :*
    Ti lascio un piccolo ricordo, in tema, a proposito di un film di qualche anno fa, che unisce tante cose che riguardano il mio ed il tuo mondo (fil rouge? ;-) )
    Spero ci troverai un po' di cose carine... io tante! Pensa che la sede di Radio Alice era a 200 metri da dove abitavo da bambino, e mi ricordo bene i tempi in cui ci passavamo di fianco e i miei mi raccontavano le storie dei contestatori e degli studenti. Bei tempi andati...

    http://www.provincia.bologna.it/portici/Engine/RAServeFile.php/f/articoli_2004/utopia_alice.pdf

    Qui... solo un accenna al film, ma tanti altri spunti cinematografici, sempre del grande critico ;-)

    http://www.provincia.bologna.it/portici/Engine/RAServeFile.php/f/articoli_2008/bologna_come_un_set.pdf

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  2. uuuu che belloooo!
    per quanto mi riguarda il gusto della lentezza non ha paragoni!!
    non ho nemmeno la macchina :P
    quindi immagina tutto ciò che ne consegue....
    a presto!
    f.

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  3. Ehe..anche io Francesa al momento sono sprovvista di auto..e più in generale non la amo nemmeno molto.. Mi rendo conto però che a volte questa mancanza mi limita! A presto! msbx

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  4. già, a volte limita molto....

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  5. Sono toscana e la lentezza ce l’ho nella cultura!
    Anche se vivo a Milano riesco sempre a non farmi prendere da quegli schizzati ahahaha

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  6. Ebbrava Lucy! Sei già sulla buona strada dunque! Io per 4 anni ho fatto parte della fiumana-umana metrò/treno di MI.. Ci credi che i primi tempi dopo il trasferimento non riuscivo a star dietro ai passanti per la strada????? Sembravano tutti così lenti!!! Ora sto imparando a disintossicarmi..;-) a presto! msbx

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