giovedì 6 agosto 2015

A GIRL IN THE CITY. Bologna, agosto e un abito magnifico.

Le nostre città in agosto cambiano aspetto. Si svuotano, sono silenziose, calde. 
Ci mostrano scorci che raramente durante l'anno riusciamo a cogliere.
Ecco perchè in questi periodi mi piace girovagare per il centro storico e assaporare l'atmosfera delle sue strade, un po' come farebbe un turista che la scopre per la prima volta.
Che bello l'atteggiamento del turista! Il suo osservare con stupore la novità, l'apprezzare l'architettura, lo sbirciare nella vita delle persone che ci abitano. Adoro. 
Potrei vivere da turista per sempre.
E sarà un po' colpa di tutti i monografici di inglese a tema Grand Tour, di tutti i film di Ivory, se vedo il turista con quest'occhio romantico (anche perchè spesso tanto romantico il turista non è più, ahimè). Ma ho questo rapporto di amore con le città e le architetture, mi piace perdermi fra le mura più che nella natura.

E così sabato abbiamo fatto i turisti nella nostra città, passeggiando all'ombra dei portici, ascoltando i musicisti di strada improvvisare un'emozionante Bolero e pranzando in un'adorabile bistrot, su tavolini di metallo sghangherati, pasteggiando a formaggi di capra e albicocche, tanto che per un attimo ho avuto l'impressione di trovarmi a Bonnieux, in Provenza (paesino straordinario, se siete in vacanza da quelle parti andateci! Per darvi un'idea, le scene del film "Un'ottima annata" sono state girate lì).

Dress: HIDDEN FOREST MARKET; Shoes: TORY BURCH;
Bag: GLITTERROOM; Sunnies: QUAY AUSTRALIA
Necklace: ZARA

In estate amo i vestitini, quelli bon ton da brava ragazzina, con la pettorina più strutturata e la gonna che si apre a corolla. Questo abitino favoloso è una via di mezzo fra un abitino elegante ed una soluzione più sbarazzina, che si avvicina allo skater dress, la pettorina termina giusto sotto al petto ed è molto ampia. Appena l'ho visto mesi fa nella vetrina di Hidden Forest Market me ne sono innamorata. Queste bolle sfumate di blu mi hanno subito colpita e ho sperato che con i saldi sarei riuscita a trovarlo.

E così è stato. E' un abito che caratterizza un look anche da solo, non serve molto altro.


Ho scelto una collana di quelle statement, sui toni del blu e dell'azzurro (ma sarebbe stato un abito perfetto anche senza) e una borsa in tono, una delle mie preferite di GlitterRoom.
Ho voluto dare un tocco di colore e di stacco totale al look scegliendo le ballerine di Tory Burch in arancio (il modello di queste è "Caroline"). Adoro le ballerine di TB, sono morbidissime ed eleganti. Ultimo tocco, i miei nuovi occhiali da sole di Quay Australia, ultimamente non riesco a farne a meno, con quel loro tocco retrò e preppy, un acquisto d'istinto davvero azzeccato!



In una stretta traversa di Via Rizzoli, abbiamo trovato questo adorabile posticino, Miles.
E' un locale piccolo, con alcuni tavoli nel soppalco ed altri direttamente sulla stradina.
Qui è possibile degustare ottimi vini francesi e italiani e birre artigianali.
Quello che mi piace di Miles è l'originalità del suo menù, la possibilità di scegliere fra panini con ingredienti diversi dal solito e particolari o scegliere la versione "panino nel piatto" e optare per piatti unici davvero spettacolari.
Come vi ho anticipato io mi sono lanciata su una degustaizone di formaggi acompagnati da frutta fresca e marmellata. Una vera delizia. 
Io in estate fatico a mangiare cibi cotti, sento sempre il bisogno di qualcosa di immediato, ma appetitoso, colorato, originale. E Miles è stato perfettamente all'altezza dei mei desideri.

Miles - Storie di Panini
Via Caduti di Cefalonia, 1/A
Bologna



Qualche ora così riesce a far dimenticare che ancora non si è in ferie, la mente si rilassa e diventa di nuovo facile sorridere.




E con queso post vi saluto per un po'... Il blog si prende un paio di settimane di vacanza perchè da fuori mi è difficile pubblicare... Ma tornerò presto, parola di Ms. Bunbury! :-)
Vi auguro tanti giorni di relax e di stacco... Per liberare la mente! Buone vacanze!! 
A presto, Marta.

ZARA NEW COLLECTION A/W 2015. Lasciate ogni speranza di risparmio programmato.

Si fa in fretta a dire ai primi di agosto: "Ah. Quando vedo gli abiti invernali rabbrividisco. Ma chi li compra adesso?" 
Tzè. Principiante.

Ho imparato sulla mia pelle il buon detto del "mai dire mai", soprattutto se abbinato all'universo fashion.

Fu così infatti che il giorno in cui mi recai da Zara a ritirare il mio pacco saldi arrivato a destinazione, mi si scoperchiò il vaso di Pandora. 

Stica.

Già, perchè io sono la tipica compratrice seriale da Zara durante l'anno ma che, per ironia della sorte, non ci entra mai con i saldi, se non una volta all'inizio. Troppo disordine, troppa gente. 
In quel momento l'abbigliamento di Zara perde tutto il suo lato fashion da rivista patinata e sito minimal e si presenta per ciò che è: abbigliamento pronto moda piuttosto imperfetto. Una volta cercavo l'affarone e spulciavo Zara una volta ogni tre giorni. Adesso mi limito a comprare online. Dove vedo la merce in saldo ancora in tutta la sua perfezione.

Il problema è che poi in negozio DEVO ENTRARCI a ritirare il mio pacchettino (per i curiosi: parka corto con imbottitura estraibile bello da matti a 19.99, toppettino bella campagnola bianco con decoro nero 9.99 yeah).
E qui, Ms. Bunbury ha titubato di brutto.

La nuova collezione sappiatelo, è bellissimaaa!!!

Fra l'altro ha tutta una serie di cose ancora molto estive (mah vah...) che per una in procinto di andare in vacanza diventano irrinunciabili, poco importa se poi le metterò 3 volte in croce.
Quindi. Questo è il risultato dell'avere varcato la soglia malvagia... Mi voglio alleggerire la coscienza...



Questa tutina corta, un po' vestitino brava bimba, gridava a gran voce "portami con te al mare!" ma anche "in città il sabato mattina!", e io non ho resistito. Questo capo vi risolve l'outfit al 99%. Così fighe, avete poco altro da aggiungere. La sua "cortezza" slancia poi anche la gamba più tronca, ed è bellissima, come vedete, con le sneakers. Un miracolo insomma da 29,95.



Quest'inverno suede come se non ci fosse domani (e frange, zampe, stivali a punta, camoscio, e ancora suede). Che fa tanto Austin Powers. Questo TOP mi ha subito colpito ed io me lo voglio già mettere. Fascia di velluto compresa. Cosa dicevamo a proposito dei tessuti pesanti visti in estate???



Per tutte quelle che non fossero ancora pienamente convinte dei pantaloni a culotte, il prossimo autunno avete due possibilità: o vi convincete o vi convincete. o mettete i pantaloni delle scorse collezioni.
Da Zara è un tripudio di culotte che la scelta per chi le ama è impossibile! Il cervello va in tilt.
Io sono fra chi le ama. Sono fra chi ben 3? 4? non ricordo più. Comunque tipo 4 anni fa comprò il suo primo paio da Zara, in seta di gelso, come dicono loro, bordeaux a pois bianchi, simil pigiama... Credo fosse il prototipo di questa collezione. Ma fatto sta che me ne innamorai al volo.
Poco importa se Bologna mi guardava stralunata ogni volta che uscivo con quelli e con i clogs di L'Autre Chose ai piedi. Mi sentivo troppo avanti. (E forse avevo ragione, ahahah).

Quei pantaloni li ho ancora, ma da allora il modello si è evoluto in due modi: verso uno più svolazzante, frusciante, sinuoso, o verso l'altro estremo più geometrico, lineare, in tessuto strutturato e con la piega maschile.
A me piacciono entrambi. 

Così come amavo la gonna a pantalone da bimba, perchè mi faceva sentire alla pari con i maschietti senza rinunciare alla vezzosità femminile. 
Forse sta tutto lì.
Comunque questo bellissimo paio di culotte fluide verde bottiglia è venuto a casa con me. Le trovate anche in blu, nero o a righe su base ecrù. Fateci un giro con loro, dategli una chance. Stanno troppo bene.


Questi pantaloni sono il mio orgoglio, e ora vi spiego... Sto nettamente meglio io con quelli addosso che la modella. hahahahahah. Che soddisfazione! ;-)
Ve lo dico infatti, se qualcuno li vedesse sfogliando il sito, ci passerebbe oltre senza batter ciglio. Insulsi. Con quel maglione poi (ma chi ha composto il look?).
Andate in negozio e guardateli per bene. Poi provateli. Vi staranno da dio! A me non tirano nemmeno sul polpaccio che è il mio punto debole.
Ci sono anche in blu o in bianco. Ma questo colore che io definisco salmonato, e che loro chiamano dark pink è un punto di colore davvero bello, che saprà scaldare alla perfezione un look settembrino. La lunghezza poi è perfetta per delle stringate con calzino tattico. 

E questa è solo la punta dell'iceberg delle cose meravigliosissime che ci proporrà questo autunno mamma Zara. Ho già altre mire, che si sappia.
E questa volta per colpa della mia amica e compagna di dipendenza da Zara Marta Lulaida
che stamattina mi ha mostrato una chicca del suo shopping autunnale, il più perfetto paio di ballerine simil Christy Aquazzurra visto finora... Sapevo che Zara ci avrebbe stupito con una fantastica imitazione di quello che è diventato un tormentone social, sognato da molte ma alla portata di pochi portafogli.
Ora il tormentone sarà vostro (e mio) a 49,95. giusto una virgola scalata di un posto, che sarà mai. Grazie Zara!!! Meno povery e meno tristy, anche senza Christy! (ma dove mi vengono certe cavolate?!? Lula, per me sei tu che me le tiri fuoriiiii! :-) )


giovedì 30 luglio 2015

MY LONDON GUIDE #1: Little Venice e Southbank - Ms. Bunbury





Qualche giorno fa ho pubblicato sul mio canale YouTube la prima puntata di una serie di video incentrati su Londra, dal titolo "My London Guide", in cui vi racconto in base alla mia personale esperienza (sia ben chiaro!) quali sono i posti che preferisco, cosa vedere, dove mangiare.

Ho pensato, e in molte mi avete chiesto di farlo, che creare una corrispondenza sul blog in cui vi potessi indicare con precisione i riferimenti dei posti nominati nel video.

E quindi eccomi qui! :-)

Vi lascio il link al video e sotto, i riferimenti delle zone citate.






LITTLE VENICE
Fermata Metro più vicina "Warwick Avenue" 
(ma potete raggiungerla a piedi da zona Paddington Station)
Da Warwick Avenue dirigetevi a nord versi i canali. Appena usciti dalla metro troverete il parcheggio biciclette pubbliche nel caso vogliate farvi un giretto sui canali.

Idee Brunch:

su Blomfield Road, spettacolare, sulla riva del canale. Ambiente shabby chic in stile marinaresco. Punto di riferimento dei residenti della zona. Cucina elegante di qualità, ottimo rapporto qualità prezzo. Eggs Benedict sono uno dei piatti forti, se le amate, non fatevele scappare. Ma anche il French Toast è uno dei migliori che ho assaggiato negli ultimi anni.



IL caffè ristoro delle Clifton Nurseries, un'oasi di fiori e piante proprio al centro della zona residenziale di Little Venice. Una sorta di iper giardineria, che vale la pena visitare anche solo per annusare le stupende rose inglesi che vi crescono.
Il caffè è molto trendy, ed è meglio prenotare per il brunch, sempre affollato.
Gusterete la tipica colazione inglese seduti all'interno di una vecchia serra a vetrate, molto british style, adoro.



Sul percorso fra Little Venice e Camden Lock: Regents Park, Primrose Hill, London Zoo.

A Camden Town: non perdetevi l'arrivo di una chiatta nella chiusa e tutta la tradizionale manovra di passaggio nella chiusa.



Negozio stiloso che a me piace molto: All Saints (287, Camden High Street, ma ce ne sono diversi in centro Londra). La vetrina fatta tutta di vecchissime macchine da cucire è TOP.

Inutile che vi indichi un posto per fermarsi per uno spuntino o bere qualcosa, è un'unica distesa di cibo di ogni tipo. Molto turistico sicuramente, io eviterei di fermarmi proprio lì.
Per una breve siesta ristoratrice vi suggerisco, al secondo piano di Camden Lock PLace, che è leggermente più tranquilla della parte bassa, Yumchaa (che in cantonese vuol proprio dire "bevi il tè"), un tea shop molto carino nell'arredamento e nell'offerta di miscele di tè, che potete degustare sia freddo che caldo (poteva suggerirvi altro la Ms. Bunbury? ;-) ). E' una catena molto diffusa a Londra e sul loro sito trovate tutte le sedi. Lì potete anche gustarvi un delicatissimo Matcha Cappuccino (se siete curiosi e passate da Milano più facilmente toglietevi lo sfizio e la curiosità da Panini Durini).



SOUTHBANK

La passeggiata a Southbank la potete iniziare dove volete tendenzialmente.
Io vi ho suggerito di partire da St. Paul's Cathedral (non perdetevi una visita in questa chiesa perchè merita davvero) e attraversare il Tamigi sul Millenium Bridge, il ponte pedonale inaugurato nel 2000. E' molto suggestivo e vi permette di cogliere una perfetta visuale di St. Paul e della sua cupola una volta arrivati alla fine. Non perdetevi a metà ponte il ragazzo che vende le noccioline caramellate, è sempre lì ed il profumo dello zucchero caramellato vi stregherà.



A fine ponte vi troverete direttamente davanti l'ex centrale idroelettrica di Bankside, con la sua immensa ciminiera: benvenuti alla Tate Modern, il museo di arte moderna di Londra (tutte le info QUI). Come sapete, sono di parte, l'ho vista nascere e crescere e devo a lei la mia tesi di laurea.
Ma vale la pena farci un giro. Anche solo riposarsi in uno dei tanti spazi relax dotati di buffe poltrone stile Fantozzi. O un giretto al book shop davvero originale. Troverete anche gli washi tape. Io adoro le stampe che hanno in vendita. Ne hanno di bellissime.
Venerdì e sabato è aperto fino alle 22. Considerate l'idea di farvi un aperitivo all'ultimo piano, il livello 6. La loro lista dei vini è famosa. E ammirerete dall'immensa vetrata la sera scendere su St. Paul's.

Procedendo verso Tower Bridge lungo la passeggiata troverete il Globe Theatre, o meglio la sua fedele ricostruzione.
Non perdetevi una visita alla Southwark Cathedral, risalente al decimo secolo, un esempio di stile gotico a Londra. 
Lì vicino ecco il Borough Market, per me di gran lunga più attraente di quelli di Camden e Portobello (ma dipende dai gusti). E' un paradiso per chi è affascinato dal cibo, lì troverete di tutto. La stazione di London Bridge è la più vicina.

Superato Tower Bridge, arriverete presto nella zona di Shad Thames (ve ne avevo già parlato QUI). Shad è la via da cui prende il nome la zona, caratteristica poichè conserva ancora gli antichi magazzini mercantili (oggi riconvertiti in eleganti e costosissimi loft) collegati da alti pontili in legno.



Qui venivano attraccate le navi mercantili piene di tè e spezie e da qui partivano poi i carichi in carrozza verso i commercianti. E' una zona davvero caratteristica e ricca di storia.
Non solo, troverete diversi localini carini in cui sostare.

Mi fermo qui. Ma il mio racconto continuerà con nuove idee e percorsi off-stream.

A presto!



martedì 28 luglio 2015

TEATIME TRENDS: TINY TEA by YOURTEA




Da qualche tempo nel mondo dei social, che ormai è un sensibilissimo metro di misura delle tendenze grazie alla figura dei cosiddetti influencer, serpeggia la moda dei beveroni per dimagrire, per purificarsi, per stare meglio.
Ammetto di non avere prestato particolare attenzione alla cosa, ho sempre paura che le cure acquistate pronte contengano un qualche ingrediente che potrebbe farmi male e quindi lascio perdere.

Qualche tempo fa però sono stata contattata dal team di YourTea che mi ha proposto di provare per due settimane uno dei loro prodotti di maggior successo, il TinyTea. Si tratta sostanzialmente di una tisana di erbe che si rifanno ai principi della medicina cinese e che insieme lavorano per migliorare il funzionamento dell' apparato digestivo.

Ho accettato con interesse dopo avere consultato il loro sito web. 

L'offerta di YourTea è molto varia e passa dai BODY TEAS, come il TinyTEa, o HerTea, FertilityTea, SkinMagicTea, tutti infusi atti a migliorare il corretto funzionamento dell'organismo, ai MOOD TEAS, come HappyTea, HangoverTea, SleepTea più concentrati su proprietà rilassanti, energizzanti e legati alla sfera dell'umore.
Potete trovare sul loro sito anche TeaFace, un composto di erbe e olii essenziali da utilizzare come scrub per nutrire ed esfoliare la pelle.



Quello che mi piace della loro filosofia è la delicatezza dei trattamenti ed il fatto che siano 100% naturali. Nessun prodotto è lassativo o diuretico (sappiate che prodotti del genere possono essere molto pericolosi per i nostri organi!). 

TiNYTEA se consumato fino a 3 volte al giorno circa mezzora prima dei pasti, favorisce il corretto funzionamento dell'apparato digestivo, evitando la fastidiosa sensazione di pancia gonfia in primis e, grazie appunto al fatto di migliorare la digestione, apporta tutta una serie di benefici fra cui il miglioramento della nostra pelle, diminuzione della cellulite, aiuta nella perdita di peso e aumenta l'energia.

Come è possibile tutto questo? Se ci pensiamo è semplice. Molti dei nostri disturbi in effetti dipendono proprio dal nostro apparato digestivo. Se mangiamo male, se assimiliamo male, sulla nostra pelle compaiono i brufoli (vero, McDonald?!? ;) ), accumuliamo liquidi e grassi nel corpo (vedi ritenzione e cellulite), siamo più pigri perchè tutte le nostre energie sono concentrate sull'atto della digestione.

Una dieta sana (purtroppo questa è la base del vivere sano e non possiamo illuderci che mangiando solo schifezze una tisana sappia fare miracoli!) abbinata all'utilizzo di TinyTea può far davvero la differenza. 
Sul loro blog molte persone hanno raccontato di avere perso peso grazie anche a questa tisana.
Qui trovate tante risposte alle domande che possono venirvi.



Come mi sto trovando?

Io sono più o meno a metà trattamento (esistono 2 versioni del pacchetto TinyTea, una da 14 giorni contenente 42 bustine per 25 euro di spesa, e una da 28 giorni, con 84 bustine al costo di 37 euro), non bevo tutti i giorni 3 tisane perchè a volte me ne scordo o perchè magari per cena mangio solo un frutto e non ritengo di dover bere la tisana prima per uno spuntino così leggero.
La prima cosa che ho notato veramente è un miglioramento generale della mia digestione e una pancia molto meno gonfia.
Pranzando in ufficio ho sempre fatto una gran fatica nel pomeriggio. Non riuscivo a digerire bene e spesso mi ritrovavo sull'autobus la sera distrutta dal sonno e dalla nausea.
Adesso va molto meglio! Nonostante il caldo il tempo di digestione si è accorciato, o per lo meno è diventato meno sintomatico.

YourTea, è un'azienda australiana, e le loro miscele di erbe provengono interamente da coltivazioni biologiche certificate, basate in Cina. Contrariamente alla credenza comune, in Cina esistono criteri piuttosto severi per ottenere la certificazione di "organic farming" e questo garantisce la "purezza" delle erbe che vengono utilizzate.  YourTea sta anche per ottenere la certificazione biologica a livello mondiale.

Sono molto felice di avere avuto la possibilità di provare questo prodotto, soprattutto in questo periodo in cui la fantomatica prova costume incombe su di noi.
Credo proprio che in futuro continuerò ad utilizzarlo, magari provando anche altre miscele. Mi incuriosisce molto anche HerTea, le cui proprietà dovrebbero attenuare i sintomi da sindrome premestruale, per me sarebbe un sogno soffrendone parecchio. 
Anti-C Tea è un altra tisana da provare, contro la cellulite e la ritenzione idrica.
Fra i mood teas HappyTea mi sarebbe molto utile nei periodi in cui mi si acutizza lo stato di ansia. In passato ho sofferto di attacchi di ansia, ed ogni tanto anche se in maniera lieve, soprattutto con il caldo e lo stress, sento che il problema si riacutizza. Se bastasse una tisana... sarebbe fantastico! :-)

E voi avete già provato i prodotti YourTea? 












giovedì 23 luglio 2015

MS. Bunbury in Cucina: SPAGHETTI AL PESTO DI AVOCADO.

Quando arriva il caldo torrido come in questi giorni, cucinare può diventare una vera tortura. Fornelli accesi, acqua bollente, non potrei pensare a nulla di meno desiderabile mentre il termometro segna i 38 gradi fissi già dalle 11 di mattina.

Ed il caldo non aiuta nemmeno l'appetito. Molte volte ultimamente mi è capitato di avere voglia anche solo di un frutto, e di sentirmi sazia solo con quello.
Sabato però ho voluto impegnarmi a fare qualcosa di appetitoso. Eravamo a casa e avevo voglia di mangiare qualcosa di sano, seduti a tavola, con un bel piatto invitante davanti che mi avrebbe fatto smettere di pensare alla calura per almeno una quindicina di minuti.

Era da tempo che mi frullava per la testa l'idea di un condimento all'avocado, il mio frutto preferito per insalate e secondi piatti, una sorta di pesto. E così sabato una volta verificato di averne uno bello maturo, ho improvvisato la ricetta.



Fare un pesto in fondo non è difficile, ho pensato a quello genovese e ho cercato sostanzialmente di riprodurre il procedimento modificando alcuni ingredienti.

Un po' di basilico sì, ma molto meno e mischiato alla menta (due piante aromatiche che non mancano mai sul mio balcone), mandorle al posto dei pinoli, tanto olio di oliva e parmigiano. Ho scelto di non mettere l'aglio. Io non amo troppo l'aglio nelle ricette perchè faccio fatica a digerirlo; spesso evito di metterlo anche nel pesto tradizionale. 
Con questo caldo poi, ho pensato che più leggero fosse il piatto, meglio sarebbe stato!

E fra gli ingredienti ovviamente c'è lui, l'avocado, il re del piatto: bello maturo e cremoso. Per la riuscita del piatto è piuttosto essenziale che l'avocado sia buono e giunto alla perfetta maturazione. 
Ultimo tocco, dei saporitissimi pomodorini datterino.

Il risultato è stato fenomenale, un piatto da urlo, di quelli da leccare pentola e posate. Sono rimasta soddisfatta ed orgogliosa di me per l'aver azzeccato l'equilibrio giusto dei sapori. La salsa che otterrete sarà estremamente cremosa, grazie all'avocado, e avvolgerà alla perfezione la vostra pasta, meglio se sceglierete quella trafilata al bronzo.
Credo diventerà il mio primo preferito dell'estate.

Se vi piace l'avocado, troverete anche voi questo piatto ottimo. Vi indico la ricetta che ho improvvisato io per il pesto. Per la pasta, non occorrono indicazioni :-)




INGREDIENTI PER 2 PERSONE (moltiplicate per più commensali):

1 avocado maturo e morbido;
una bella manciata di pomodorini datterini, quelli piccoli piccoli;
una bustina di mandorle spellate;
un bel mazzo di menta fresca;
un bel mazzo di basilico (io ho quello greco a foglia piccola ma fa lo stesso);
50 gr di parmigiano grattugiato (valutate voi se volete il pesto ancora più saporito);
olio e.v.o. quanto basta;
sale quanto basta;

PREPARAZIONE:

Per prima cosa prendete i datterini, lavateli e divideteli a metà o comunque a pezzettini in una ciotola. Conditeli con olio e sale e poneteli in frigo fino all'ultimo minuto.

(ora potete metter l'acqua della pasta sul fuoco)

Prendete ora il vostro avocado, spellatelo e tagliatelo a pezzi grossi. Lavate e pulite le foglie di menta e basilico. 
Vi servirà a questo punto il minipimer. Nel suo contenitore mettete l'avocado a pezzi, le mandorle, il parmigiano grattugiato,menta e basilico e tre cucchiai di olio d'oliva. 
Azionate il minipimer e frullate fino ad ottenere una morbida crema. Se fosse troppo compatta aggiungete dell'altro olio. Aggiustate la crema di sale dopo averla provata.

Da ultimo, aggiungete due o tre cucchiai dell'acqua di cottura in cui starete cuocendo gli spaghetti (o la pasta che preferite voi). Frullate di nuovo e mettete da parte.
Un pesto che si rispetti a mio parere va provato durante la preparazione, fino a che voi stessi sentirete di aver raggiunto il sapore perfetto. Sentitevi quindi liberi di aggiungere più o meno basilico, menta, olio, parmigiano. E più acqua di cottura se preferite qualcosa di più tendente al liquido.

A questo punto scolate la pasta. Unitela alla crema ottenuta in una bella marmitta capiente, mescolate fino a che la crema si sia distribuita uniformemente. A questo punto prendete dal frigo i pomodorini marinati e versateli sulla pasta con tutto il loro sugo.
Potete anche scegliere di gustare questo piatto freddo, se preferite. Il risultato anche con la pasta calda è comunque una gradevolte temperatura tiepida, grazie alla crema fredda e alla marinatura che era stata in frigo.

Et voilà. Il piatto è pronto per essere servito e gustato fino all'ultimo spaghetto. E credetemi, non ne resterà traccia!

Buon appetito!


martedì 21 luglio 2015

#BLOGGERSUMMERBOX: a prova di estate.

Non so voi, ma io solitamente inizio a pensare alle vacanze al mare qualche giorno prima di partire, cioè ad agosto inoltrato ahimè. Sono talmente presa dalla frenesia da prechiusura e dalla stanchezza fisica che non riesco a programmare. Mi ritrovo così, trafelata il giorno prima della partenza a cercare di acquistare i solari e magari un costumino nuovo fra le rimanenze dei saldi o i negozi che non saldano mai.

Mi rendo conto che così facendo assaporo poco l'idea di vacanza e mi ritrovo spiaggiata al sole senza nemmeno accorgermene.

Quest'anno però sono troppo preparata. E devo dire grazie al team di Bloggeritalia, ormai un punto d'incontro degli influencer italiani, che mi ha coinvolta nel progetto #bloggersummerbox e mi ha permesso di testare tutta una serie di fantastici prodotti estivi, colorati e super trendy di cui vi voglio assolutamente parlare.




Avevo addocchiato la scorsa stagione questi coloratissimi costumi nei negozi della mia città, impossibile farsi sfuggire il packaging originale da barattolo di marmellata e quando l'ho visto nella scatola sono stata felicissima.


Si tratta di costumi di ottima qualità interamente realizzati in Italia. Il mio è fantasia Vichy sui toni del verde, il modello è a fascia, con coppette preformate estraibili.
La taglia di questo costume è unica: ammetto che la cosa mi ha spaventato un po', avendo un seno abbondante, ma mi ha sorpreso l'ottima vestibilità: è perfetto. E mi piace la scelta di aver fornito la fascia di due laccetti che si agganciano sul davanti, anzichè avere, come molti modelli di costumi, un solo laccetto che si fissa alle estremità della fascia. Trovo che diano un sostegno maggiore.
Sul sito di Wikini trovate tutte le informazioni sulla collezione, sui rivenditori e potete anche acquistare online.



Costume da bagno e protezione solare sono per me i fondamentali di una vacanza al mare. Avendo trascorso da ragazza tutte le mie vacanze estive nella casa al mare, ho imparato fin da piccola a proteggere la mia pelle dai raggi solari e le creme di Ambre Solaire sono un classico dei miei ricordi, il loro profumo mi riporta indietro nel tempo.

La formulazione delle creme Ambre Solaire protegge la pelle anche dai raggi UVA lunghi, che rappresentano oltre il 75% dei raggi UV, sono più penetranti e possono provocare danni agli stati profondi dell'epidermide come invecchiamento cutaneo, macchie e rughe. 
Una delle novità che apprezzo moltissimo in questi ultimi anni è l'attenzione sempre maggiore delle case cosmetiche al formato viaggio, molto comodo per le vacanze brevi e per gli spostamenti aerei con solo bagaglio a mano. 



BABOO

Le T-shirt bianche decorate con scritte o immagini sono il classico passepartout della mia estate: definiscono un look, personalizzano un normale paio di shorts in denim o una maxi skirt colorata. Di queste magliette non ne ho mai abbastanza.
E' stato quindi un piacere scoprire il marchio Baboo, intuizione creativa di 3 ragazzi uniti dalla voglia di riprodurre stampe vintage su T-shirt di cotone. Anche il loro packaging si ispira al mondo alimentare, una sorta di doggy box in cartone da portare con sè, che all'interno contiene una maglia realizzata completamente in cotone riciclato stampato con colori ad acqua. 
Non ci ho pensato un attimo e ho infilato la mia maglia nella valigia per Londra, dove l'ho subito sfoggiata! La stampa si ispira all'utilizzo di forme geometriche e colori primari ed è parte di una capsule collection solo per le Blogger. Grazie Baboo!!





MAYBELLINE NY Color Sensational 

Il makeup è una mia debolezza, ormai lo sapete. Per me il vero proverbio è: "un rossetto al giorno, toglie il medico di torno". Il rossetto è il mio comfort shopping quando mi sento giù, mi fa subito sorridere e stare meglio.



La nuova collezione Color Sensational di MAYBELLINE NY è stato per me amore a prima vista! 15 nuovissimi colori divisi fra rossi, rosa, prugna e nude, colori super pigmentati e ultra confortevoli grazie alla formula arricchita con nettare di miele. Il profumo è celestiale, fra il dolce ed il fruttato, sa di buono e di goloso. Sono rossetti molto luminosi, alcuni più spiccatamente intensi e dal colore puro, 4 invece dal finish shining e metallico, una vera scoperta. Io mi sono subito innamorata del n. 146, Metallic Rose, una sorta di rosa antico ma vivace, con un finish effetto metallic, adorabile per l'estate.







BLOGGER SUMMER BOX

venerdì 19 giugno 2015

TRENDING NOW. MAXIDRESS E CAPPELLO. Ed è subito estate.

Ma dove vai. Se un maxi dress ed un cappello non ce li hai?
Quando vedo foto di questi outfit sento l'estate più forte che mai... 

Adoro questo stile un po' boho chic, un po' "guarda, mi copro, ma resto figa lo stesso".
Nelle mie sessioni di vagabondaggio per Pinterest alla ricerca di ispirazione all'improvviso mi sono accorta che il numero di immagini su cui mi soffermavo che ritraevano donzelle con maxidress e cappello non era indifferente...
Io adoro i cappelli. Ne vorrei milioni. Ne compro a decine. E ne metto uno, se va bene. haha. Tipo l'ultimo bellissimo di Zara in rafia bordeaux comprato a febbraio e ritrovato solo ieri sotto ad una pila di maglioni invernali nello scomparto posteriore dell'armadio. Doh. 




La purezza del bianco in estate vince sempre. Che sia morbido e svolazzante, fantasia o a righe il bianco fa tanto vacanza, senza perdere quel tocco chic.
E nonostante un paio di Birkenstok ai piedi!





Con i colori scuri come il blu o il nero il maxidress aiuta anche a rendere la silhouette più slanciata. Cappello in tono con l'abito per la città o a contrasto per sentirsi la turista perfetta!


Questo outfit lo adoro. Un modo fighissimo per portare la gonna lunga e svolazzante in città. Adoro l'accostamento di materiali diversi ma con lo stesso tono di colore.
Pura eleganza metropolitana. A me quetsa foto dice New York solo a guardarla. Love.





In vacanza via libera ad abitoni fantasia, falde chi più larghe ne ha più ne metta e sandalini bassi essenziali o ricoperti di pietre sberluccicanti.
Impossibile non risultare perfette con maxidress e cappello in testa.

All pictures are from Pinterest

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