mercoledì 18 febbraio 2015

TUTTA COLPA DELLA MELAGRANA. L'EFFETTO BOOMERANG di DANIEL WELLINGTON.

Certo che il genere umano a volte è incomprensibile.

Arriva un momento della vita in cui, non si sa bene se causa illuminazione divina o pazzia di gruppo, diventa figo possedere determinate cose, a prescindere che ci siano utili o meno, che siano belle o meno.

TIPO. 

Parliamo del bisogno essenziale di possedere uno spremi melagrane. Oggi ne ho vista una vetrina piena. Un oggetto ingombrante e praticamente inutile a tutto se non a spremere melagrane appunto, cosa che fino a due anni fa a dirlo si sarebbe scatenata la risata generale del mondo intero. Adesso no. 149 Euro per il modello più scarso.



Io che adoro il melograno, e me lo sono sempre gustato fin da bimba,spulciandolo chicco per chicco (perchè poi sta lì la goduria... se non fai fatica, che gusto c'è??) mentre tutti mi prendevano in giro dicendo "ma cosa mangi/come fai/pizzica/lega la bocca" e via dicendo. Adesso se non ti spremi un melograno al giorno non sei figo. E badate, vi posso assicurare che il succo spremuto ha un sapore decisamente peggiore del singolo chicco. Perchè nella spremitura viene strizzata anche la polpa bianca che riveste i chicchi.
Ma ora va così. Anche il Bar Sport più sfigato di quartiere ha il suo aggeggio cromato in bella vista. Mi chiedo fra un paio di anni cosa ci faranno con lo spremimelograno... Forse i passatelli? Si accettano progetti di riconversione dello spremi melagrana.

Instagram è il microcosmo virtuale che meglio esprime questo fenomeno, molto reale.

A (e con "A" intendiamo un personaggio noto che un numero di follower piuttosto alto) posta una foto con l'oggetto X. Ed è subito reazione a catena. Molto probabilmente anche un piccolo account con pochi follower posterà quella foto, comprerà quell'oggetto X, magari senza nemmeno sapere, da chi sia partita l'idea iniziale.

Il passo quasi immediato è il riconoscerne il valore di marketing.



Ed il marchio di orologi Daniel Wellington (non so voi, ma a me viene sempre da dire Denzel Washington!!!) non ci ha messo nemmeno  un minuto ed in men che non si dica ha spammato i social di suoi orologi donandoli a suoi "presunti" influencer (presunti perchè non mi è ben chiaro il criterio secondo cui ha scelto i suoi testimonial! Alcuni sono personaggi molto noti sui social, e ne conveniamo; ma altri, con visite mensili e follower che probabilmente ne ha più mia madre che social non è, perchè??) in modo da creare una domanda. Geniali. Non c'è che dire. Hanno fatto il colpaccio e cavalcheranno l'onda di questo momento fino a che dura. 

Questo orologio è molto bello esteticamente (ma non vale i 149 euro che costa, per quanto siano pochi, è tutto cinese e sarà costato 3 soldi e una tazza di ramen fumanti).

Io stessa ce l'ho (no, non me lo hanno spedito gratis!) e lo amo molto. Mi piace perchè è discreto, classico, in stile maschile come piace a me, ma elegante. Sarei pronta però ad acquistare il medesimo modello di un'altra qualsiasi marca se esistesse e se costasse meno (e presto qualcuno ci arriverà a farlo, ne sono certa).

Questa è la foto più copiata che gira ora in Instagram per chi possiede un DW.
E che, potevo non averne una anche io in galleria? ;-)


Perchè diciamocela tutta. A me adesso Daniel Wellington sta un po' sul cazzo. (E pure Denzel Washington, povera stella, che non c'entra nulla. Hahahaha.)

Regalare l'orologio in quantità industriale ha un certo impatto sui social. Tipo che su Instagram una foto ogni 10 ha un Daniel Wellington ripreso. E di queste foto, due su tre sono una marchetta, perchè l'orologio è stato regalato.
E a molti, che comunque amano questo orologio perchè bello, sta passando la voglia di comprarlo. E francamente io li capisco benissimo.
Ma voi, di Daniel Wellington, l'avete capito che state un po' ottenendo un effetto boomerang?

Che poi, almeno l'orologio in questione è un bell'oggetto. 

Così come le Adidas Stan Smith
Che fra un po' ci ritroveremo nel piatto. Gente che non ha mai indossato una scarpa da tennis (perchè questo sono le Stan Smith per chi non lo sapesse), ora le mette anche con l'abito da sera. Io le ho sempre adorate (ma mi dispiaceva usarle per il tennis, non sopportavo di vederle diventare arancioni!!), ci ho fatto tutti gli anni del liceo con quelle ai piedi. 
AllStar alle medie e Stan Smith al liceo. 
Nel nostro liceo da fighetti (quelli ipocriti, che aspirano a parlare di massimi sistemi e appoggiano il proletariato ma poi hanno la casetta a Bormio per sciare in inverno e fanno la vacanza in costa azzurra in estate, o Sardegna se ti va di sfiga) ai tempi la divisa era: Stan Smith-Levi's501-tshirt bianca-pullover tinta unita blu/beige/grigio in cachemere. 5 anni così.



Ma mi ripeto. Ci sono oggetti belli e oggetti che... Anche no.

Vogliamo parlare del caso calzature Sorel?!? Dei Caribou??? Roba che gli stivali delle sette leghe dell'orco cattivo al confronto sono chic!


Eppure basta che questi cosi si vedano ai piedi di modelle e V.I.P. alla settimana della moda di New York (ormai dell'anno scorso) che subito diventano fighi.
Non è che se Garance Dorè o Kate Moss li indossano, diventano fighi in automatico.
E dalle vette, poi, a cascata, questi stivalozzi sono stati spediti in giro per il mondo a varie blogger, senza nemmeno fare troppo caso se vivessero in Nebraska o in Florida, o a Cesano Boscone. Tsè.




Misteri della moda, è il caso di dire. Anche perchè dopo la ciabatta interno pelo forse ho visto tutto. 
Poi però, non venitemi a dire che le Hogan sono così vomitose eh! Non fate le schizzinose se poi mi indossate le ciabatte ipertricotiche. Un po' di giudizio e auto critica fa sempre bene.

Un bacione a tutti!!! E buona giornata! W la melagrana! :-D

PS: che poi, si dice melograno o, come tutti i frutti, melagrana al femminile?!?



venerdì 13 febbraio 2015

LAZY FRIDAY. BEDROOM FAVORITES.



Il venerdì è uno di quei giorni in cui stai già sognando il weekend.
Rimarresti a letto tutta la mattina. Arruffata dentro al piumone.
Venerdì scorso il desiderio si è avverato, grazie alla neve. O meglio, il tentativo di uscire l'ho anche fatto, ma non è andato a buon fine! :-D




Non so voi, ma io ADORO il piumone... In inverno, quando c'è lui, cucciolare è ancora più bello.

E mi piace utilizzare set letto luminosi e colorati, che diano luce alla camera. I mobili sono tutti scuri, in wengè, mentre pareti e parquet sono chiarissimi. Mi piace il contrasto.
E mi piace veder il letto bello fatto quando rientro anche se confesso che essendo sempre di corsa, alle volte me lo ritrovo ancora arruffato la sera.


Adoro le camere super luminose e mi perderei ore a sfogliare magazine sulla casa con shooting di camere da letto... Quelle nordiche poi sono le mie preferite.
Ma anche quelle americane, con immense vetrate...


Favolose camere dal sito Parachute


PARACHUTE

Per fortuna che domani è sabato...

Voi preferite il piumone o le coperte?

Buon weekend a tutti!!! 


lunedì 9 febbraio 2015

VIDEO TAG: Vita segreta di una Youtuber



L'ultimo video che ho caricato sul mio canale di Youtube (mi trovate QUI) è un video di chiacchiere e risposte su di un TAG in voga in questo periodo, Vita segreta di una Youtuber, nominata da Federica di Sweet as a Candy

Per quanto io sia una neofita dell'ambiente YT mi ha fatto molto piacere rispondere a queste domande e raccontarvi un po' più di me, di chi sono e di cosa penso.

Ho anche spiegato finalmente la scelta del mio nickname, Ms. Bunbury, raccontando come questo nomignolo sia parte di me da quando ero ancora una ventenne studente spensierata. :-)

Se siete curiosi vi aspetto sul canale... 
Un bacio a tutti e buon lunedì! :-)


giovedì 5 febbraio 2015

MY NEW ART WALL. Nuova parete in salotto.

Cuscini IKEA e Maisons du Monde


Le cose più desiderate vanno costruite con calma, pianificate con il tempo. In questo modo la soddisfazione sarà doppia una volta compiuta l'opera.

Ed oggi mi sento proprio così, dopo avere terminato finalmente di arredare la mia parete principale del soggiorno, quella sotto cui abbiamo il divano, quella che ti trovi davanti appena entrati.

Ridendo e scherzando sono tornata indietro a controllare e mi sono accorta che era dalla primavera 2013 che mi aveva preso questa idea, dopo avere visto un post della Julia Hengel di Gal meets Glam.
Ne è passato del tempo eh!
Ma alla fine sono felicissima della nostra nuova parete, piena di messaggi carini e di immagini che ci rappresentano, come la cabina rossa di Londra, i nostri amati baffetti, le giraffe che giocano a golf come Mr. B e l'unicorno che ci ricorda di non smettere di sognare.



Ho acquistato le cornici principalmente da IKEA ed un paio da TIGER. Se ne trovano di bellissime a poco prezzo. Volevo che fossero tutte diverse, alcune bianche e alcune nere. Poi ne ho trovata una color rame da Tiger e non ho saputo resistere. Sono in fissa col color "copper" in quest'ultimo periodo, mi sembra super elegante.



Ho prima di tutto raccolto le stampe o pensato ad immagini che avremmo voluto ci fossero sulla nostra parete. Qualcosa di buffo sicuramente, qualcosa di Londra, e un tocco di colore. Prima avevamo appeso due grandi tele di colore principalmente rosso, ed ero stanca del rosso. Desideravo qualcosa di bianco e luminoso, il nostro soggiorno non è molto luminoso trovandosi al primo piano e avevo bisogno di enfatizzare il bianco delle pareti.


Avevamo appeso già da diversi anni un gruppo di farfalle bianche stilizzate 3D, trovato da Urban Outfitters, carinissime. E' sembrato naturale concludere la nostra wall art con il quadretto IKEA con le farfalle, in modo che quelle in volo sembrassero uscite dal quadro.

La stampa turchese con l'unicorno viene dal bellissimo shop online di Mr. Wonderful, ed è stato amore a prima vista.

Le stampe gemelle, quella con i pinguini e quella con le giraffe che giocano a golf, stampate su vecchie pagine di dizionari sono le mie preferite. Le acquistai mesi fa su di un sito di vendite private, non ricordo bene se fosse Dalani o Shoppable.

Da Etsy ho acquistato le immagini "you tickle me" e "Follow your Dreams". Ci sono diversi siti che vendono immagini printable, che basta scaricare e poi stampare ad alta risoluzione su carta fotografica per averle perfette.


La cabina di Londra è un'immagine che ho trovato su Creative Commons e stampato su carta fotografica, mentre l'opera d'arte con ananas dorata è tutta mia! ;)
Ho acquistato la carta adesiva glitterata da Tiger e ritagliato la sagoma stilizzata di un'ananas, incollandola poi su uno sfondo di carta rigata bianca e nera.
Una vera soddisfazione per le mie velleità artistiche :).

La cosa più complicata è decidere come organizzare la parete ma, aiutandosi con sagome delle cornici ritagliate da carta da pacco tutto è più facile. Dopo non resta che sostituire le sagome con i quadri veri e sperare che nessuna trave portante passi dietro la parete e renda impossibile infilare i chiodi!!! (ebbene sì, è successo anche questo ;) ).

Vi piace il risultato?

Noi ne siamo super soddisfatti! Il soggiorno ha cambiato faccia. :-)

giovedì 22 gennaio 2015

SHOPPING BEAUTY. TREMATE TREMATE. Le novità di Gennaio da SEPHORA.

Tanto va la gatta da Sephora... che ci lascia le mutande.

Quanto mai ho visto l'email di Sephora che mi avvisava dell'offerta di 4 prodotti TooFaced in omaggio con una spesa online di 30 Euro. Ho subito cliccato sul link e mi sono trovata davanti le novità di gennaio. GULP. Se ci fossero le emoticon del cellulare qui ci vorrebbe di sicuro la scimmietta che si copre gli occhi.

Tanta sofferenza per noi amiche! A meno che non riusciate a sposare un milionario prima che si esaurisca il magazzino di Sephora.

Io ADORO Sephora. Mi ci sono sempre trovata bene e da quando vende online e mi ha resa cliente GOLD ancora di più.
L'altro giorno sono andata nel negozio qui in centro, purtroppo troppo piccolo nonostante sia l'unico della città e quindi non tiene tutti i marchi (ho bisogno di NARS!!!). Avevo il mio solito appuntamento al BrowBar di Benefit (Roberta sei la meglio, ti adoro!) e dovevo acquistare una nuova crema antirughe per la mamma. Il servizio è sempre super attento e sono stata seguita e consigliata scrupolosamente riuscendo a trovare un'ottima crema fra quelle in saldo. Mi hanno riempito di campioncini, fra cui una bellissima pochette di Guerlain. Praticamente è stato di nuovo Natale.

E da oggi la adoro ancora di più. Perchè ha tutta una serie di prodottini da sbavo. Che voglio condividere con voi, perchè non sia mai che io debba soffrire da sola!!! (hihihihihih, risata satanica di sottofondo).

TANGLE TEEZER COMPACT STYLER


Cioè, ma questo è un grosso passo avanti per l'Italia!!! Incredibile! Dopo che per anni ci siamo disperate alla ricerca di questa benedetta spazzola per mari e per monti, ora eccola qui, disponibilie on site grazie a Sephora. Alleluja Alleluja.
Per ora la vedo solo in rosa. Costo Euro 16,50.

LANCOME MIRACLE CUSHION


Per dirla alla Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo, "non ci poooossoooo creeedereeee!!!"

Bramavo questo nuovo tipo di fondotinta visto alle squinzie di oltreoceano o alle youtuber fortunate che lo hanno acquistato in oriente o in USA. Lo volevo provare a tutti i costi ed era già nella top ten di prodotti che avrei voluto acquistare nel prossimo viaggio in USA.
Ed ora ecco qui, in Italia, disponibileee! Qualcosa mi dice che pagherò in euro il mio primo cushion foundation.
Se non sapete di che si tratta, ve lo spiego in breve: come sempre l'idea viene dalla Korea, dove ne sanno e ne fanno a pacchi. E' un fondotinta liquido, che si applica come uno in polvere sostanzialmente. Ha questa spugnetta imbevuta all'interno (chiamiamola cuscinetto che fa più figo) e bisogna premere delicatamente l'applicatore su di essa e poi tamponarlo sul viso, fino ad ottenere la copertura ideale.
La cosa positiva è che è leggero, modulabile e permette facilmente il ritocco senza che sul viso vi si accumuli prodotto tipo la malta del muratore.
E nonostante sia liquido, è comodissimo da portarsi in giro in borsa.
Insomma, cosa state aspettando? #daprovareassolutamente.
Costo Euro 41,90 (31,90 la ricarica)

NAKED ON THE RUN PALETTE



Mamma mia. La palette DEFINITIVA. Un colpo al cuore (e al portafoglio, Euro 55,90).
Però è davvero perfetta perfettissima!
Contiene tutto ciò che serve, ed i colori più azzeccati per un total look nude:

- 6 ombretti inediti (di cui uno in formato XL perfetto anche come illuminante per l'arcata sipraciliare);

- un blush;

- una cipria abbronzante ottima anche per countouring;

- un gloss;

- una matita occhi 24/7;

- un mascara Perversion in travel size.

E' troppo perfetta. Di tutte le palette multiprodotto questa per me vince.

ELASTICO PER CAPELLI INVISIBOBBLE



Anche questo fa tanto Ammmeriga. Tipo che magari è una boiata ma mi attrae un casino. E' un elastico che promette di non lasciare alcun segno sui capelli quando li legate. 
Figata. Se fosse vero e se tenesse bene la coda.
Quindi va provato, almeno per i posteri. :-)
5 Euro, poca spesa. Lo trovate in rosa, marrone e trasparente.

GUERLAIN - METEORITES PERLES DE BLUSH


Prodotto nefando. Calcolando che io non ragiono più quando sento le parole:
-blush
-limited edition
-meteorites
-guerlain

...praticamente NON HO SPERANZE. 
E' un'edizione limitata. Ha dei colori bellissimi, una scatola celestiale. Che altro? 
Devo resistere.
DEVO RESISTERE.
DEVO.
RESISTERE.

Se non resistete, sganciate a Sephora 41,50 euro e vi passa la paura.

BENEFIT PUFF OFF 


Se anche solo uno di questi prodotti prometti miracolo funzionassero io ne parlerei a tutti e farei in modo che tutti lo avessero.
La dura vita delle portatrici sane di borse sotto gli occhi è una continua ricerca del prodotto più funzionale. MAI TROVATO.
Questo è super nuovo e va testato.
E' un gel illuminante con azione sgonfia borse. Anzi, per esattezza, le stira (il dosatore fatto a ferro da stiro è GENIALE!).
Insomma non nutro troppe speranze ma Benefit con le creme trattamento mi ha già stupita quindi aspetto a deliberare.
Euro 30,90

Ecco. Ci sono altre mille cose nuove e le collezioni primavera stanno sbocciando una dopo l'altra nonostante "la morsa del gelo" ci attanagli, come dicono gli originalissimi TG italiani.
Ma queste sono le mie top scoperte e top WISHLIST.

ENJOY! :-)

lunedì 19 gennaio 2015

CORREVA L'ANNO... 18 GENNAIO 2010. 5 ANNI DI MS. BUNBURY.

Image via Etsy.


Il mio blog è nato esattamente ieri di cinque anni fa.

Questo era il primo post. Uno bello cazzuto, che prendeva spunto direttamente da un articolo de Il Sole. Parlavo di come si era evoluto il concetto di consumerismo, di come Tom Ford fosse un genio (oltre che un figo) e di come una qualsiasi "Limited Edition" sapesse toccare i tasti giusti del mio cervello spingendomi all'acquisto quasi inconsapevole.

Ricordo di avere scritto questo post una domenica pomeriggio, dopo averlo pensato mentre correvo sul tappeto in palestra. Non sapevo bene in cosa mi stessi cacciando, ma sapevo di voler scrivere. Scrivere per me. Scrivere per cancellare a volte quella malinconia, la solitudine, i problemi relativi al trasferimento e alla nuova vita, che sentivo non prendere il volo nel modo in cui mi ero immaginata.

Incredibile come ricordi bene le circostanze di questo primo post mentre mi stessi completamente scordando del compleanno del blog (come del resto capita ogni anno). E me ne sarei di certo scordata se non fosse che questa mattina, su Instagram, le ragazze di Torino Style con una foto annunciavano il quinto compleanno del loro blog.

E allora gli ingranaggi della mia mente hanno iniziato a girare. E mi sono resa conto che i nostri due blog sono praticamente nati insieme, ad un solo giorno di distanza... Non me ne ero mai accorta! Seguo Torino Style da sempre e apprezzo il loro stile, ed ora ci sono affezionata ancora un po' di più.

Cosa è cambiato in questi 5 anni? 

Di acqua ne è passata sotto ai ponti. E dagli articoli de Il Sole sono passata a commentare cose ben più futili come l'ultimo blush lanciato sul mercato o la borsa più bella di MaxMara.
Ma d'altra parte questo so e amo fare.

Ho aderito al movimento nascente delle "fesssion bloggher", quasi da subito, per sentirmi parte di qualcosa, e me ne sono via via allontanata. 
Io sono una che va per la sua strada. Che fatichi ad imbrigliare dentro a categorie definite. Che si stanca presto. E fondamentalmente si vuole sbattere poco.

In questi anni sono cresciuta anche io, insieme al blog. La mia vita è cambiata, migliorata, ho trovato la serenità, ho imparato ad amare la città di mio marito, non solo perchè fosse la sua città ma perchè quella stessa città aveva qualcosa da offrire anche a me, come essere individuale, e non come estensione di qualcuno. E' un concetto che ci ho messo un po' a metabolizzare.
Ho fatto nuove amicizie, così come alcune fatte per la strada le ho perse, sbagliando si impara. E si va avanti. Quelle rimaste, sono preziose, sono ciò che mi permette di mettere le radici, sono un dono. E questo 2014 di doni me ne ha portati più d'uno e mi ha resa super felice. Anzi, più che super felice, super grata.

Il blog poi ha cambiato faccia un paio di volte, e si è arricchito nel tempo, dapprima con la sua pagina Facebook, poi con il canale youtube. Insomma, non ci si annoia mai.

Come sarei io oggi se non avessi aperto questo blog?

Difficile dirlo. Probabilmente avrei trovato altro, qualcosa in cui potessi credere e potessi esprimermi. Credo di avere capito di avere questo bisogno di dire la mia. A prescindere dal lavoro che faccio. Di condividere con altri i miei pensieri, per sciocchi che siano, ho bisogno di far ridere, di strappare un sorriso a chi mi legge e mi ascolta.

Quindi ecco, senza chi mi ha letto, chi mi legge ora, chi non ha mai smesso, questo blog avrebbe ben poca ragione di esistere.
L'abbiamo mandato avanti un po' tutti insieme. E per questo vi ringrazio. Grazie per essere dall'altra parte dello schermo. 5 anni di noi. AUGURI!




venerdì 16 gennaio 2015

BUON 2015! TUTTO REGOLARE, ARRIVANO I SALDI E ARRIVERA' LA PRIMAVERA REVERIE PARISIENNE DI CHANEL.

Alla fine tutto torna sempre. 

L'anno vecchio se ne fila via come un treno.
Tipo che ti sembrava di essere ancora con le gambe sotto al tavolo, la forchetta a mezz'aria completa di raviolo di stufato e Michael Bublè di sottofondo e invece è gennaio, sono iniziati i saldi, occorre riflettere bene prima di agire, o agire subito senza riflettere, e fra non troppo poco sarà primavera.

Siamo come sempre di fronte ad un bivio, noi menti frivole ma pratiche: che faccio, mi concentro sui saldi presenti, cerco di accaparrarmi quei capi invernali che l'anno prossimo mi saranno utilissimi (già, come se non ci conoscessimo, l'anno prossimo ci sembreranno VECCHI. E ne vorremo di nuovi, a prezzo pieno), oppure ottimizzo e penso già alla primavera, ai colorini pastello che ad ogni febbraio ci sembrano bellissimi e ad ogni settembre immettibili?

La risposta già la sapete. Noi vogliamo TUTTO. La botte piena, la moglie ubriaca e l'uva in giardino.

Ed ecco qui che la mente "malvaggia" (la g doppia è voluta neh!) si ingegna, cerca di infilare nel budget (ah, perchè, abbiamo un budget?!?!?!) saldi più cose possibili, sottrae cifre alla carta di credito e un po' al conto, che così sembra tutto più equilibrato e ci pare di spendere meno.

Con i saldi, l'affare scatta se tu hai DAVVERO bisogno di un capo bello, di qualità, e hai aspettato proprio questo periodo per accaparrartelo, perchè tanto non hai urgenza, ti durerà almeno 4 anni.

Il cappotto MAXMARA, il trench Burberry, il piumino Peuterey, le decolletè LK Bennett, le ballerine Tory Burch. Cose così insomma.





Se non avete mire già fissate, STATE CALME. Respirate a fondo, tipo col diaframma. E considerate per un attimo la possibilità che possa NON SERVIRVI NULLA.
Dopodichè, scartata l'idea e classificata come blasfema, pianificate la strategia. ;)

ZARA e tutta la compagnia bella del fast fashion, non è da considerare i primi giorni di saldi. Lo sconto del 18,99% o peggio dell'11,75% fa ridere. Aspettate. ZARA è ancora strapiena di capi in questi giorni di secondo ribasso, e continuano ad arrivare rifonimenti 2 volte a settimana per svuotare i magazzini. E' chiaro che i capi più ambiti sono già finiti, ma quello quasi da prima dei saldi. Per il resto la scelta rimarrà anche a quando arriveremo al 50%. Allora sì che ci divertiremo. Potremo permetterci qualcosa anche se non avevamo mire.

Io ero innamorata del loro Peacoat blu, 75% lana, da vero marinaio, 129,00 improponibili euro da Zara. Improponibili perchè non è che io fossi senza giaccone invernale. Più che altro ero senza giaccone di quella lunghezza. ;)



Quando ho visto lo sconto del 39,77% mi sono fiondata in negozio.
Era lì, taglia S o taglia M. E qui apro parentesi. Io da Zara, pur non essendo un fuscello, prendo sempre la S quasi per tutti i capi. Per tutte le giacche sicuramente. Mi va a pennello la loro S.
Quindi bella sicura acchiappo la S e la provo. Beh, parevo una cretinetti. Tutta striminzita dentro ad una giacca che non voleva chiudersi. Quindici minuti di immensa fila e 40° con piumino e sciarpone addosso. E non va bene! Ma porc... Esco, corro a prendere la M e decido di andare in cassa. La mia pausa pranzo è ormai finita e ormai non ho tempo per tergiversare.
La sera, tutta felice, mi provo il mio bellissimo Peacoat a casa. Beh, ci credete, mi va appena!! Ma così poco che non posso mettere maglioni dell'inverno sotto!!!!

EPIC FAIL.

Ora vivo col dubbio (ancora per 25 giorni di possibilità di cambio): la tengo perchè è bellissima, o la rendo perchè dovrei indossarla quasi a pelle nuda per non sentirmici costretta??? BUAAAAAH.
Ma che è successo quando hanno tagliato queste giacche??? Avevano il cartamodello di Burda China? Quasi nemmeno da FrontrowShop hanno le taglie così piccole. Sigh.

Una mia collega mi ha poi confermato che lei la voleva a dicembre. Ma era immettibile e tutte le L erano già finite.

Mi è toccato consolarmi con qualche capo CHE SAPRO' CERTAMENTE SFRUTTARE IN PRIMAVERA. Tipo i maglioncini sintetici tanto carini di Zara con le borchiette al polso, una bella maglia a righe da HM, dei jeans stupendi di ZARA con le toppe che avevo visto a Laura di WIT blog in settembre, delle ballerine iper primaverili di Tory Burch e un paio di vestitini, uno a pois e uno a fiori. W la primavera.

Che poi la primavera, ammettiamolo, è lontanissima. La favola che sia qui dietro l'angolo non è altro che una costruzione mediatica atta a farci venire voglia di comprare capi e colori che comunque fino a fine marzo non ci sentiremo mai di indossare.

Avete mai sentito parlare del Blue Monday?
Di solito capita il primo lunedì di febbraio ed è considerato il giorno più triste e deprimente dell'anno per la popolazione occidentale.
Le feste sono ormai lontane, e quelle in arrivo lo sono ancora troppo. Il gelo non se ne va anzi, è più forte che mai, e tutte le immagini di primavera che ci passano davanti in tv e sui magazine non servono a far altro che aumentare la nostra depressione. Gennaio è stato lunghissimo e ci ha salutato con i giorni della merla. I buoni propositi fatti a capodanno li stiamo via via abbandonando, a mano a mano che l'entusiasmo stesso ci abbandona. Insomma, una giornata di merdissima. Ricordatevi di quel lunedì e preparatevi, mettete via un po' di soldini per comprarvi almeno due rossetti ed un blush. Che sono meglio del Prozac. Da lì in avanti sarà tutta discesa! E ci ritroveremo in spiaggia con costumino senza nemmeno essercene accorte.

Chanel, marchio  malvagio fra i malvagi, una sorta di Voldemort, ha già spiattellato la sua collezione makeup primavera su tutti i muri, tutti i magazine, tutti i banner possibili.

Ed ovviamente è una collezione da togliere il fiato, bellissima, celestiale e delicata. Ti senti già più bella solo a guardarla. Già brami il Rouge Allure Velvet n. 50 La Romanesque. O il blush, Jardin de Chanel con le camelie in rilievo. Che per averlo ti costerà come l'assicurazione del motorino.





Ma so già che noi quel giorno, NE AVREMO PROFONDAMENTE BISOGNO. Quindi, spolverate il porcellino! E iniziate a risparmiare...

Io con la cosmetica ci ho lavorato anche con i saldi! Sono riuscita a fare qualche acquistino super valido fra NablaCosmetics e BBCreamItalia e ne ho parlato nell'ultimo video sul mio canale Youtube.
Se ve lo siete perso, lo trovate qui!


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