VINTAGE!


…or at least vintage for my closet, as it refers to old clothes from my younger years (OK, I’m not SO old as to refer to my younger years’ clothes as vintage! just to say..I’m sure you got the point).
Anyway, while on Sunday I was trying to create an order in my closet (as I always try to do when I’m supposed to have nothing else to do) I bumped into a box containing my old clothes: things that doesn’t fit me anymore but I’m not ready to lose, things that are so old fashioned that even if they fit it’s impossible to wear again (but I know that fashion is very similar to the concept of history that Pico della Mirandola had, that everything come back again and so I’m not throwing away anything, sure that one day or the other, they’re will be re-hab to the world).

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..o per lo meno vintage per il mio armadio, perché mi riferisco ad abiti della mia gioventù (OK, non mi ritengo COSI’ vecchia da riferirmi ai miei abiti giovanili come vintage..facevo per dire..e sono certa che avete capito anche voi). Comunque, mentre domenica scorsa stavo cercando di dare un senso al mio armadio (attività che svolgo abitualmente quando credo di non aver altro da fare…e che non concludo mai con successo) sono incappata in una scatola conenente miei vecchi vestiti: capi che non mi vanno più bene ma che non sono pronta a buttare (lo sarò mai?), capi così fuori moda che anche se mi entrano ancora sono impossibili da indossare oggi (ma io so che le dinamiche della moda sono del tutto simili a ciò che prospettava per la storia il buon Pico della Mirandola coi suoi corsi e ricorsi e quindi aspetto, certa che un giorno questi abiti verranno riabilitati alle passerelle!).

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In the middle of all that coloured stuff (yes, incredible, but when I was I little girl I really loved colours!) I found 2 pieces that I wanted to share with you. I liked them so much years ago and never had the courage to throw them away! And while I was looking at them, I convinced myself that they still are great pieces! And still liked them.
First of all, both of them are
hand made, no logo, just my mum’s seamstress and her precious hands. You have to know that when I was a little girl, my mum often used to have her dresses handmade. She asked for one or two new dresses per season, depending on what was trendy, what she saw in the magazines. Very different from what are we used today, with at least two new dresses per day! And the quality too, was a very different concept.
As we lived on Lake Como, Como was the ideal
place where to buy good fabrics, especially silk. Como has a worldwide tradition in creating silk fabrics, quite all fabrics used by the most important names in the fashion system came from there (I fear now it’s a bit different). Silk manufactures created fabrics, decided colours, what to print on them, they really influenced the trend of that season’s collection. My mum (and my granny) used to buy silk from Mantero’s manufactures, one of the most famous families with a tradition in silk manufactures.

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Nel mezzo di tutti quei capi colorati (già, incredibile, ma quando ero piccolo amavo I colori!) ho trovato 2 pezzi che volevo assolutamente condividere con voi. Mi piacevano un sacco e non ho mai avuto il coraggio di buttarli pur non avendoli indossati per anni. E mentre li guardavo con attenzione, mi sono convinta che sono tutt’oggi dei gran pezzi! E che ancora mi piacciono.Prima di tutto, entrambi sono confezionati a mano, nessuna etichetta, solo l’arte e la fatica di una sarta e delle sue preziose mani. Dovete sapete che quando ero bimba mia mamma si faceva spesso confezionare gli abiti dalla sarta (immagino anche le vostre mamme). Si faceva fare uno o due abiti per stagione, a seconda di ciò che era di moda, o che vedeva su di un giornale. Non era certo come capita a me oggi, di comprare magari due abiti, ma al giorno! Ed anche la qualità immagino fosse un concetto differente da oggi. Poiché vivevamo sul lago di Como, questa città era il posto ideale dove comprare ottimi tessuti in seta. Como ha una tradizione riconosciuta a livello mondiale per la lavorazione della seta, quasi tutti i tessuti utilizzati dalle grandi case di moda venivano da lì (e anche questa cosa temo sia cambiata nel tempo). I setifici ideavano i tessuti, sceglievano i colori e le fantasie, erano veramente in grado di influenzare le collezioni di moda. Mia madre (e anche mia nonna) erano solite acquistare grandi pezzi di seta al setificio Mantero (poi spesso capitava che la mia gonna fosse della stessa fantasia di quella della ma sorellina e del top di mamma..;-), una delle più prestigiose famiglie comasche di artigiani della seta.
The maxi skirt’s silk comes from Mantero. I had this done when I was 13 or 14 and used it a lot (don’t ask me why…I suppose that in those years it was trendy for a teenager to have maxi skirts..).
It’s incredible but it still fits me! Maybe that why it is just a big sheet of silk, with 2 laces that you can fix on the back with a great bow. It’s very comfortable to say the truth, ideal for a night out at the seaside. What do you think?

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La seta della maxi gonna a portafoglio viene dalla Mantero. Mi è stata fatta che avevo 13 o 14 anni e l’ho usata un sacco (immagino fosse trendy per una teenager di allora avere la gonna alla caviglia..). Mi va ancora bene! Probabilmente perché in fondo è a portafoglio e quindi si adatta abbastanza, si fissa con un bel fiocco sulla schiena. E’ davvero comoda! Ed ideale per una serata d’estate al mare. Cosa ne pensate?


The second archaeological finding is this cocktail dress, I had it done by my seamstress for the end of the year party at the Liceo. I was 18 and saw this dress on a magazine, it was from an Armani collection. I completely fall in love with it so my mum looked for a similar fabric. It’s in cotton, a “nido d’ape” (don’t ask me please how this kind of cotton spinning is called in English), The original one was of a paler shade of yellow. I still love this dress, but it’s very difficult to wear it appropriately. I’m not used to cocktail parties in the countryside, nor to parties in Wimbledon after a tennis match or to celebrate Harry or William triumph at the Polo race game..Umpf. How do you think I could use this dress?

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Il secondo reperto archeologico è questo cocktail dress, l’ho fatto fare dalla sarta per la festa di fine anno del Liceo. Avevo 18 anni e ho visto quest’abito su di un giornale, era di una qualche collezione Armani. Me ne sono innamorata e così mia madre è corsa alla ricerca di una stoffa simile, e l’ha trovata! E’ in cotone, a lavorazione nido d’ape. L’originale era solo di una gradazione di giallo più pallido (che forse lo rendeva più mettibile?). Continuo ad amare questo abito, ma mi è difficile portarlo in occasioni appropriate. Non sono solita frequentare concitai party in campagna o party a Wimbledon dopo una partita a tennis o ancora a celebrare il trionfo di William o Harry dopo una gara di polo. Uffi. Come pensate che potrei sfruttare questo abito?












14 commenti:

  1. No ma io dico..uau!!Sei proprio una pazzarella a non indossare queste splendide cosine.
    La prima gonna è praticamente attualissima!Lunga fino alle caviglie,stampa a fiorellini,fiocco sul dietro *-*
    Il secondo abitino,oltre a piacermi un sacco,secondo me non è poi così non mettibile!Io lo abbinerei con dei sandali ultra flat marroni,e sopra o un cardigan..oppure una mini giacchina in jeans! :P

    Voglio vederti indossare (per uscire) entrambi i capi eh!Hai tutta l'estate a disposizione :P

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  2. Amica che bello mettere a posto l'armadio e ritrovare i vecchi vestiti di quando eravamo ragazzine!!! Soprattutto quando ci si riesce ancora ad infilare dentro!
    Secondo me sono entrambi portabilissimi e avrai un sacco di occasioni per sfruttarli.
    La gonna lunga in seta è fresca e comoda per una serata al mare, come hai scritto tu ed è perfetta anche come la porti nella foto, semplicemente con una canottierina in tinta e sandalini bassi tipo i tropeziennes.
    Invece l'abito giallo lo puoi sfruttare in versione bon ton di pomeriggio con ballerine, borsettina retro e magari un bel foulard (annodato al collo o al manico della borsa).
    Ma lo puoi mettere anche per una cena con un sandalo alto (magari gioiello) e una collana appariscente, di quelle molto grandi che vanno adesso.
    Anche io sono piena di vestitini che non ho il coraggio di buttare perchè ci sono molto affezionata ma che non riesco mai a mettere!
    Il mio problema più grande con i vecchi abiti è la lunghezza: da ragazzina portavo tutte cose mini, mentre adesso aborro le minigonne e gli abitini molto corti!

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  3. @clorofilla: grazie! che giudizio entusiastico! Dai...vediamo se riesco ad uscire un giorno con questi abiti..il tuo consiglio su come sdrammatizzare quello giallo è molto valido. Sandali ultra flat (neri però) e mini giacchino in jeans ce li ho..ci proverò dai! grazie e un bacione! msbx

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  4. @BaiLing: grazie Amica! =) Ma l'abito non è un pò troppo giallo per la sera? In effetti in una sera d'estate con collanona (uffa, mi pentirò per sempre di non avere preso alle hawaii quando ci sono andata delle collane là diffusissime, fatte di grossi semi rotondi di color marrone scurissimo..qui ci sarebbe stata bene!). Carina anche l'idea del pomeriggio bon ton..Proverò ad impegnarmici..Ho in effetti un foulard vintage di Chanel blu scuro e oro..potrei provare ad abbinarlo. Sai che io invece ho portato longuette negli ultimi 5-6 anni e quest'anno ho ricominciato ad apprezzare le gonne sopra al ginocchio (non esagerando eh! ma che magari si fermino proprio prima che inizi il ginocchio). Sarà l'età che avanza che fa venire voglia di sentirsi ragazzina? Oddio, spero di non peggiorare! un bacio, msbx

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  5. Uh,mi fa piacere!Attenderò allora :P

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  6. Ma questi pezzi sono bellissimi, soprattutto il vestito (ma solo perchè non amo molto le fantasie fiorate)!!! I consigli che ti hanno dato clorofilla e BaiLing sono perfetti... dai , è ora di far prendere aria a questi abiti, sono rimasti chiusi nell'armadio per troppo tempo!

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  7. non ho parole! ma sono 2 pezzi fantastici! adoro tutti e due! wow, favolosi...giusti per i colori , le proporzioni la stampa la qualità e poi mettibilissimi sia di giorno che di sera...l'abito in piquet giallo è adorabile sia di giorno con un paio di ballerine o delle infradito anche in cuoio naturale, sia per la sera con una clutch bag bianca o argento o in pitone e dei sandali col tacco...super , assolutamente due pezzi da riabilitare immediatamente!!!

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  8. @Verdementa: grazie! Vedrò di impegnarmi..Il giallo mi intimorisce un pò...ma cercherò di essere "brave"! Come hai fatto tu con la tutina e lalla fine è stato uno spettacolo..Ecco vediamo cosa viene fuori con me...;-) Bacio! E buone weekend! Domani parto per un finesettimana lungo e quindi non sarò online, msbx

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  9. @Sioux: Grazie grazie cara Sioux! Vedrò di trovare gli abbinamenti giusti come voi mi avete proposto e poi fare qualche mezzo-scatto...;-) Un bacione e a presto! msbx

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  10. Amica innanzitutto devo dirti che sono commossa per i tuoi auguri!!! Sei stata veramente un tesoro, grazie infinite!!!!

    Invece riguardo al vestito: assolutamente non e' troppo giallo per la sera! A me piacciono molto gli abiti colorati per le serate estive!
    E il foulard blu ed oro ce lo vedo benissimo!
    Riguardo alle collane in effetti hai fatto male a non prenderle: le collane etniche sono stupende e danno un tocco originale a qualsiasi mise, io ne sono un'accanita sostenitrice da sempre :-D
    Ma soprattutto: sei andata alle Hawaii?!? Sei la prima persona non americana che conosco che e' andata li'!
    I miei amici americani sono stati tutti quanti almeno una volta ma dall'Europa e' lontanissimo e quindi vanno in pochissimi! Appena torni voglio sapere qualcosina in piu'!!! E' un posto che mi ha sempre affascinata fin da quando da bambina guardavo Fantasilandia e Magnum P.I. :-DDD
    Un bacione Amica mia e buon week end al mare!!!!!!!

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  11. Mi piacciono molto questi capi, la gonna è molto attuale, visto il tema floreale e il vestito è semplicemente adorabile!!! Fantastico se portato con dei sandali o delle decolletè bianche!

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  12. Anche io sono in continuo affanno per mettere a posto l'armadio, dividere le categorie, mettere tutto in scaffali o scatole..per far andare via il disordine e poi scopro che mi trovavo meglio senza l'ordine! :)
    mi piacciono molto le cose che hai ritrovato, indossale anche per uscire!
    ciaoo

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  13. @BaiLing: eh si! sono stata alle Hawaii..è stato per il viaggio di nozze, un giretto che ha compeso San Francisco, poi Maui, Ka uai, Honolulu e Boston per finire. In effetti è bello lontano, quando dicevamo di essere italiani tutti ci guardavano come fossimo della Luna! proprio perchè sono poco abituati al turismo italiano. Ma ne è valsa la pena! Abbiamo visto posti stupendi, così tanto verde e tanti fiori strani crescere rigogliosi, un sacco di uccelli buffi. E poi le palme, le mitiche palme di magnum PI, i campi da golf sterminati, i tramonti così perfetti da farti venire il dubbio che li abbiano creati artificialmente gli americani. Magari un giorno ci farò un post sulle Hawaii, una sorta di memo per chi desiderasse andarci..un bacio! msbx

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  14. @missvelvetbow: ma grazie! ci proverò...eh si, sistemar l'armadio è un passatempo temo diffuso fra chi adora i vestiti e ne compra in grosse quantità! ;-)

    @Coco: grazie! se smettesse di piovere qui in città, mi lancerei alla prova...ma se va avanti così, mi sa che tiro fuori il cappotto! sigh sigh..msbx

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